Ernesto Costantini festeggia 108 anni: una vita lunga più di un secolo tra memoria e affetti
A Ernesto sono arrivati tantissimi auguri, anche da parte dei figli degli Internati Militari Italiani, che hanno voluto ricordare la sua esperienza vissuta durante gli anni della Seconda guerra mondiale

Ha raggiunto lo straordinario traguardo dei 108 anni Ernesto Costantini, nato a Petrignano d’Assisi il 23 luglio 1918 e oggi residente a Branca di Gubbio. Una giornata speciale per festeggiare un uomo che ha attraversato più di un secolo di storia, ricevendol’affetto della famiglia e di quanti lo conoscono.
A Ernesto sono arrivati tantissimi auguri, anche da parte dei figli degli Internati Militari Italiani, che hanno voluto ricordare la sua esperienza vissuta durante gli anni della Seconda guerra mondiale.
Ernesto, figlio di Giovanni e Maria Stella Benedetti, dopo il matrimonio con Dina Pappafava ha costruitola sua vita a Branca, dove è diventato una figura conosciuta e apprezzata dalla comunità.
La sua giovinezza fu segnata dalla guerra. Fu inviato in Africa Settentrionale e, dopo essere rientrato in Italia il 6 novembre 1942 con lo sbarco a Napoli, venne successivamente trasferito in Grecia. Dopo l’8 settembre 1943 fu catturato dai tedeschi a Meton e trascorse un periodo lontano da casa fino alla liberazione da partedegli Alleati, avvenuta il 10 aprile 1945.
Il ritorno in Italia non fu immediato: Ernesto riuscì a rientrare nel Paese soltanto il 27 agosto 1945, attraversando il Brennero, dopo un lungo e difficile percorso.
La sua storia è stata ricostruita grazie alle ricerchesugli IMI di Assisi e alla consultazione del suofoglio matricolare, documento che conserva letappe della sua vita militare e che permette oggidi tramandare la memoria di quegli anni.
Oggi il pensiero va soprattutto a Ernesto e alla sua lunga vita: 108 anni di ricordi, sacrifici, lavoro e affetti. Un grande augurio di buona salute e lunga vita da parte di tutti coloro che hanno voluto celebrare questo momento speciale.
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