
Nuovo scossone ai vertici della Regione Umbria. Dopo l’uscita del direttore regionale dell’Ambiente Gianluca Paggi, emerge ora anche la cessazione dell’incarico di Nicodemo Oliverio, capo di gabinetto della presidente Stefania Proietti.
Secondo quanto trapelato, le dimissioni sarebbero state presentate nei mesi scorsi e successivamente formalizzate dall’amministrazione regionale. Oliverio, figura di riferimento della presidente e tra i principali collaboratori politici dell’attuale governo regionale, ricopriva un ruolo centrale nel coordinamento tra l’azione di indirizzo politico e la macchina amministrativa.
Ex parlamentare e dirigente politico di lunga esperienza, Oliverio era stato chiamato da Proietti a guidare l’ufficio di gabinetto all’inizio della legislatura. Tra le sue funzioni figuravano il supporto all’attività della presidente, il coordinamento con le strutture regionali e il monitoraggio dell’attuazione del programma di governo.
L’uscita di scena di una figura così rilevante rappresenta un passaggio significativo per l’assetto organizzativo di Palazzo Donini, anche perché l’incarico era stato conferito per l’intera durata della legislatura.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sulle motivazioni che hanno portato alla conclusione anticipata del rapporto. Nelle ultime settimane, tuttavia, si sono moltiplicate le indiscrezioni riguardanti tensioni interne e divergenze nella gestione di alcuni dossier strategici dell’amministrazione regionale.
La Regione non ha ancora annunciato il nome di chi sarà chiamato a sostituire Oliverio alla guida dell’ufficio di gabinetto.
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