Maturità 2026 al via per oltre 527mila studenti: da Pavese a Saragat, ecco le tracce della prima prova
Alle 8:30 il Ministero ha diffuso i temi dell'esame di italiano. Tra le proposte una poesia di Cesare Pavese, un brano di Vitaliano Brancati e testi di Mario Calabresi, Frank Furedi e Piero Bianucci

Con oltre 527 mila studenti coinvolti in tutta Italia, la Maturità 2026 è entrata nel vivo nella mattinata di giovedì 18 giugno. Alle ore 8:30 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato le sette tracce della prima prova scritta dell’Esame di Stato, dando ufficialmente inizio all’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione. I candidati hanno avuto a disposizione sei ore per scegliere una delle proposte e sviluppare il proprio elaborato.
La prova di italiano rappresenta uno degli appuntamenti fondamentali dell’esame, poiché è finalizzata ad accertare la padronanza della lingua, le capacità espressive e argomentative, le competenze logico-linguistiche e il senso critico degli studenti. Come previsto dalla normativa, le tracce sono state articolate in tre differenti tipologie: due analisi del testo, tre testi argomentativi e due temi di attualità.
Tra gli argomenti proposti, gli studenti hanno potuto individuare quello maggiormente in linea con il proprio percorso di studi, le conoscenze maturate durante gli anni scolastici e la propria sensibilità personale. La selezione delle tracce ha infatti interessato numerosi ambiti disciplinari, dalla letteratura alla storia, dalla filosofia alle scienze, passando per questioni sociali, economiche e tecnologiche.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, una delle due analisi del testo riguarda la poesia “Passerò per piazza di Spagna” di Cesare Pavese. Il componimento, scritto nel 1950 e incluso nella raccolta Verrà la morte e avrà i tuoi occhi, è considerato uno dei più celebri testi d’amore dell’autore piemontese. La seconda proposta della stessa tipologia consiste invece in un brano di Vitaliano Brancati tratto dall’opera I piaceri.
Per quanto riguarda le tracce argomentative, il Corriere della Sera ha anticipato la presenza di un testo riconducibile a Francesca Amara, senza però fornire ulteriori elementi sul contenuto. Tra le stesse proposte figura inoltre un estratto di Piero Bianucci tratto dal libro Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire.
Ulteriori dettagli sono stati diffusi dall’ANSA. L’agenzia riferisce che tra le tracce compare anche un testo di Mario Calabresi tratto da Alzarsi all’alba. Sempre secondo l’ANSA, i candidati si troverebbero inoltre di fronte a un brano del sociologo Frank Furedi estratto dal volume I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere.
L’agenzia di stampa segnala inoltre una traccia dedicata all’Assemblea Costituente, costruita attorno al discorso di insediamento pronunciato da Giuseppe Saragat. Poiché molte delle informazioni diffuse nelle ore precedenti provengono da anticipazioni giornalistiche formulate al condizionale, tali dettagli restano da considerare provvisori fino alla conferma ufficiale.
La possibilità di scegliere tra proposte così diverse è stata evidenziata anche da Flaminia Giorda, nota al grande pubblico come “la custode dei temi”. Giorda ha sottolineato che la pluralità degli argomenti consente agli studenti di orientarsi verso la traccia più vicina ai propri interessi e alle proprie conoscenze, favorendo una valorizzazione autentica delle competenze sviluppate durante il percorso scolastico.
Conclusa la prima prova, l’attenzione degli studenti sarà rivolta alla seconda prova scritta, prevista per venerdì 19 giugno e dedicata alle materie caratterizzanti ciascun indirizzo di studio. Successivamente prenderanno avvio i colloqui orali, che costituiscono l’ultima fase dell’Esame di Stato. Le date sono state comunicate agli studenti interni attraverso il registro elettronico, mentre i candidati esterni hanno ricevuto le informazioni tramite posta elettronica. In alcuni istituti gli esami orali potrebbero iniziare già lunedì 22 giugno, una volta terminate e corrette le prove scritte.
Nei giorni precedenti all’avvio della Maturità, il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha rivolto un messaggio di incoraggiamento ai maturandi. Martedì 16 giugno, in occasione dell’insediamento delle commissioni d’esame, ha pubblicato un video sui propri profili social invitando gli studenti ad affrontare la prova con serenità. «Forza ragazzi, affrontate l’esame di Maturità senza paura», ha affermato, ricordando che l’esame è stato pensato per mettere in luce il percorso di crescita personale di ogni candidato.
Nel suo intervento, il ministro ha inoltre esortato i giovani a valorizzare i propri talenti e le proprie capacità, ribadendo che ciascuno possiede qualità significative da esprimere durante l’esame. Nella parte finale del messaggio ha osservato che non servono persone perfette, ma giovani capaci di riflettere sulle conoscenze acquisite e sugli errori compiuti nel proprio percorso. «Valete, evidenziate il vostro valore», ha concluso, lasciando ai maturandi un ultimo incoraggiamento prima dell’inizio delle prove.
L’avvio della prima prova scritta segna quindi l’inizio ufficiale della Maturità 2026, un appuntamento che coinvolge più di mezzo milione di studenti italiani e che continua a rappresentare uno dei momenti più rilevanti e simbolici dell’intero percorso formativo delle nuove generazioni.
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