Due episodi diversi, accomunati dallo stesso messaggio: la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine può fare la differenza, anche quando a essere in pericolo sono gli animali.
Il primo intervento è avvenuto lungo una strada del territorio, dove un genitore e il proprio figlio hanno notato un’oca bianca, sola e in evidente difficoltà, ferma sul ciglio della carreggiata sotto un sole cocente, con temperature che hanno raggiunto i 39 gradi. Comprendendo il rischio che l’animale stava correndo, hanno immediatamente allertato i Carabinieri.
In pochi minuti una pattuglia dei Carabinieri di Foligno è giunta sul posto. Con professionalità e sensibilità, i militari hanno recuperato l’oca, probabilmente allontanatasi dal vicino fiume, riportandola nel suo habitat naturale e mettendola finalmente al sicuro. (Continua dopo la foto)

Sempre domenica 28 giugno si è verificato un secondo episodio. Intorno a mezzogiorno un giovane lagotto, visibilmente disorientato, è entrato in superstrada creando una situazione di serio pericolo per sé e per gli automobilisti in transito.
Determinante è stato il pronto intervento di un gruppo di ragazzi che è riuscito a mettere in salvo il cane, conducendolo all’area di servizio di Spello. Sul posto è intervenuta tempestivamente la Polizia Stradale che, insieme al veterinario della ASL, ha provveduto all’identificazione dell’animale e a rintracciarne il proprietario, consentendo così il felice ricongiungimento. (Continua dopo la foto)

Due storie a lieto fine che dimostrano come il senso civico, l’attenzione verso gli animali e la rapidità di intervento delle forze dell’ordine possano trasformare situazioni potenzialmente drammatiche in esempi di solidarietà e responsabilità.
Un plauso va ai cittadini che non sono rimasti indifferenti e agli operatori dei Carabinieri e della Polizia Stradale che, con competenza e umanità, hanno garantito il buon esito di entrambi gli interventi.
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