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Bevagna torna nel Medioevo: al via la 37esima edizione del Mercato delle Gaite

Fino al 28 giugno sfide tra le quattro Gaite, mestieri e mercati medievali, spettacoli, taverne storiche e la novità della Notte Medievale. Un evento che continua a valorizzare il borgo e le sue radici coinvolgendo l’intera comunità

Dal oggi 17 fino al 28 giugno 2026 torna a Bevagna, uno dei borghi medievali più affascinanti dell’Umbria, il Mercato delle Gaite, storica rievocazione della vita quotidiana tra il 1250 e il 1350. Arti e mestieri, nobili e popolo, sapori, suoni e tradizioni danno vita a una ricostruzione di grande rigore storico e suggestione scenica, capace di raccontare un secolo di storia del borgo nel cuore verde d’Italia.

Presentata a Palazzo Cesaroni, la 37ª edizione della manifestazione è stata definita «un Mercato delle Gaite sempre in crescita, anno dopo anno, capace di superare difficoltà e di valorizzare Bevagna». Alla conferenza sono intervenuti il podestà dell’Ente Mercato delle Gaite Massimiliano Bianchi, la sindaca Annarita Falsacappa, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi e il consigliere regionale Cristian Betti, che ha portato il saluto della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.

La sindaca Falsacappa ha ringraziato i numerosi volontari che rendono possibile la manifestazione, sottolineando quanto Bevagna sia cresciuta e cambiata grazie al Mercato delle Gaite. Il podestà Bianchi ha invece illustrato il ricco programma dell’edizione 2026, evidenziando tra le principali novità la Notte Medievale.

«Il Mercato delle Gaite rappresenta l’anima stessa di Bevagna, uno dei borghi più belli d’Italia», ha dichiarato Cristian Betti. «Una manifestazione straordinaria capace di raccontarne la storia profonda e di proiettarne un’immagine d’eccellenza all’esterno. Essendo una delle rievocazioni più longeve e di successo dell’Umbria, ha tracciato una strada, diventando esempio e fonte d’ispirazione per molte altre realtà del territorio».

Per Sarah Bistocchi, invece, «le rievocazioni rappresentano l’Umbria più vera e più umana: ci ricordano quali sono la nostra identità e le nostre radici. Le Gaite sono custodi del passato ma anche protagoniste del presente e del futuro». La presidente ha inoltre evidenziato il forte legame intergenerazionale che caratterizza la manifestazione e il suo ruolo nella riscoperta del Medioevo, definendo il Mercato «qualcosa di profondo che coinvolge tutta la comunità, una comunità che si riconosce nella propria storia e la trasforma in risorsa».

Cuore della manifestazione è la sfida tra le quattro Gaite cittadine – San Giorgio, San Giovanni, Santa Maria e San Pietro – che apriranno ai visitatori le diverse espressioni della vita medievale. I mestieri medievali, due per ogni Gaita, e i mercati storici, uno per ciascun quartiere, offriranno a curiosi e appassionati un’immersione autentica nella quotidianità del Medioevo.

L’inaugurazione ufficiale si terrà stasera alle ore 21.30 in Piazza Filippo Silvestri con l’ingresso delle magistrature, delle quattro Gaite e il tradizionale giuramento del podestà. A seguire andrà in scena lo spettacolo teatrale “L’inverno dell’anima”.

Per tutta la durata dell’evento il centro storico sarà animato da spettacoli di artisti di strada, concerti, itinerari guidati, laboratori, antichi giochi, workshop e rappresentazioni teatrali. Da Piazza Filippo Silvestri a Largo Gramsci, da Piazza Santa Maria Laurentia a Piazza Garibaldi, giocolieri, mangiafuoco e performer coinvolgeranno visitatori di tutte le età, mentre le visite guidate permetteranno di approfondire la storia, l’arte e il patrimonio del borgo medievale.

Tra gli appuntamenti più attesi figura lo spettacolo “Francesco. Il cantico”, in programma il 24 giugno alle ore 21.30 in Piazza Filippo Silvestri. Con la regia di Giacomo Nappini, l’evento, aperto gratuitamente alla cittadinanza e ai visitatori, offrirà un intenso racconto dell’epopea di Frate Francesco. Lo spettacolo è realizzato anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno.

Grande novità dell’edizione 2026 sarà la Notte Medievale, in programma sabato 20 giugno dalle 19 alle 23. Bevagna si trasformerà in un grande teatro a cielo aperto dove arte, musica, danza e gastronomia si intrecceranno in un’atmosfera suggestiva. Il pubblico potrà percorrere i luoghi più significativi del borgo partecipando a “Voci dal Medioevo”, evento teatrale diffuso curato da Agape Teatro con la regia di Angelo Barone. Cinque siti storici ospiteranno altrettante performance ispirate a grandi autori medievali come Jacopone da Todi, Cecco Angiolieri, Francesco d’Assisi, Boccaccio e Dante Alighieri, offrendo un’esperienza immersiva capace di unire la magia della rievocazione alle bellezze artistiche e architettoniche della città.

Accanto alle attività culturali, i visitatori potranno vivere l’atmosfera più autentica della manifestazione nelle taverne medievali delle quattro Gaite, cuore conviviale dell’evento, dove gustare sapori e ricette ispirati alla tradizione medievale.

A chiudere il Mercato delle Gaite, domenica 28 giugno, sarà la tradizionale gara di tiro con l’arco tra le quattro Gaite. Una sfida avvincente che si svolge davanti a una Piazza Filippo Silvestri gremita, tra il silenzio carico di tensione degli spettatori, il suono delle frecce che colpiscono il bersaglio e i cori di sostegno agli arcieri. Saranno i dodici arcieri delle quattro Gaite a contendersi il successo finale, al termine del quale verrà proclamata la Gaita vincitrice del Palio 2026.


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