
L’Umbria è stata ospite d’onore al Gala dei Premi Nazionali per l’Istruzione e la Leadership organizzato dalla Sons of Italy Foundation (OSDIA), uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati alla valorizzazione delle eccellenze italo-americane. A rappresentare la regione è stata la presidente Stefania Proietti, che ha ricevuto un riconoscimento simbolicamente dedicato alle famiglie umbre emigrate negli Stati Uniti.
«Dedico questo riconoscimento alle tante famiglie umbre che, con talento e determinazione, hanno contribuito alla crescita delle città americane mantenendo vivo il legame con le proprie radici», ha dichiarato Proietti durante la cerimonia.
La serata ha posto al centro soprattutto le nuove generazioni, premiate con borse di studio e riconoscimenti per il loro impegno scolastico, civico e professionale. Un’occasione per ribadire il valore dello studio, del merito e del servizio alla comunità. Rivolgendosi ai giovani presenti, la presidente ha sottolineato come l’identità culturale rappresenti una risorsa e una forza capace di aprire nuove opportunità.
Nel corso della missione istituzionale a Washington, Proietti ha incontrato l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Marco Peronaci, con il quale ha approfondito possibili collaborazioni in settori strategici per il territorio umbro. Particolare attenzione è stata riservata ai giovani umbri che scelgono gli Stati Uniti per percorsi di ricerca, innovazione e avvio di nuove startup.
La visita è proseguita presso la Banca Mondiale, dove la presidente, insieme all’advisor Guido Massimiliano, ha avuto modo di approfondire i programmi internazionali dedicati allo sviluppo sostenibile e alla riduzione delle disuguaglianze sociali ed economiche.
Tappa significativa anche a Capitol Hill, simbolo della democrazia americana, dove la delegazione umbra ha potuto ripercorrere la storia degli Stati Uniti attraverso opere d’arte, affreschi e monumenti dedicati alle personalità che hanno contribuito alla costruzione della nazione.
Forte e radicato il legame tra l’Umbria e le comunità italo-americane. Un rapporto che continua a vivere grazie a numerosi gemellaggi e collaborazioni culturali: da Assisi a San Francisco, da Perugia a Seattle, fino a Cascia e Chicago. A questi si aggiungono esperienze di grande rilievo come la Festa dei Ceri celebrata a Jessup, lo Spoleto Festival USA di Charleston e la collaborazione tra Umbria Jazz e il Berklee College of Music di Boston.
«Abbiamo portato nel cuore degli Stati Uniti il volto e i valori più autentici dell’Umbria», ha affermato Proietti. Un impegno che proseguirà nei prossimi mesi attraverso iniziative dedicate alla promozione del “Cuore Verde d’Italia”, in un anno particolarmente significativo che coincide con l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi.
Con questa missione istituzionale, l’Umbria ha presentato a Washington il proprio messaggio più universale: costruire ponti tra culture e comunità, investire sui giovani e custodire la memoria come strumento per costruire il futuro.
La presidente ha infine ringraziato la Sons and Daughters of Italy in America Foundation per l’accoglienza e la collaborazione, ribadendo la volontà della Regione di continuare a promuovere l’Umbria negli Stati Uniti e nel mondo.
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