Liste d’attesa, la presidente Stefania Proietti: “In Umbria inversione di tendenza già evidente”
I dati Agenas del primo quadrimestre 2026 confermano il miglioramento delle performance regionali su prime visite, esami diagnostici e visite oncologiche. “Risultati concreti frutto del lavoro quotidiano del sistema sanitario umbro”, sottolinea la presidente Stefania Proietti

“La pubblicazione dei dati dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) certifica un netto miglioramento delle liste d’attesa nella nostra regione e conferma che il lavoro avviato dalla Giunta regionale sta producendo risultati concreti” – così la presidente Stefania Proietti commenta i risultati del primo quadrimestre 2026, che registrano un netto miglioramento per prime visite, esami diagnostici e visite oncologiche”.
“La piattaforma nazionale, aperta oggi alle ore 10, restituisce numeri che ci danno ragione del percorso intrapreso e che dimostrano come l’Umbria abbia già invertito una tendenza che per troppo tempo ha penalizzato cittadini e sistema sanitario.
Dal confronto tra il primo quadrimestre 2025 e quello del 2026 emergono miglioramenti molto significativi: il rispetto dei tempi massimi per le prime visite passa dal 57,2% al 63,1%, mentre per gli esami diagnostici si registra un incremento dal 53,4% al 62,8%.
Particolarmente importante è il dato relativo alle visite oncologiche: siamo riusciti a garantirle entro le scadenze cliniche previste nel 98,4% dei casi, grazie all’attivazione dei PPDTA, i percorsi preventivi, diagnostici, terapeutici e assistenziali specifici che mancavano completamente nella nostra regione.
L’Umbria si conferma inoltre tra le Regioni più virtuose per appropriatezza prescrittiva nella classe P (programmata), limitata al 13,5%. Questo significa che i nostri medici di medicina generale e gli specialisti operano con grande rigore, professionalità ed etica.
Dietro questi dati ci sono migliaia di cittadini che hanno ricevuto risposte più rapide e un sistema sanitario più efficiente. È un risultato che nasce dal lavoro quotidiano della Cabina di regia regionale, delle direzioni sanitarie e di tutto il personale del sistema sanitario umbro, impegnato nel migliorare organizzazione, gestione delle agende e appropriatezza prescrittiva.
Sappiamo bene che la strada è ancora lunga, ma rivendichiamo con orgoglio l’operato di questa Giunta regionale che, nella difesa totale e intransigente della sanità pubblica e universalistica, continua a investire risorse economiche e capitale umano per rimettere al centro gli ospedali pubblici e la medicina del territorio.
Uno sforzo serio, concreto e trasparente che portiamo avanti fin dal primo giorno di governo con un obiettivo chiaro: garantire ai cittadini umbri il diritto costituzionale alla prevenzione e alle cure”.
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