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“Sanità Umbria, visite neurologiche nel 2027, cardiologiche introvabili”. Fasulo: “Proietti si dimetta”

Il Consigliere di Forza Italia Assisi denuncia: "Liste d'attesa triplicate, cittadini abbandonati. La Presidente mantenga le promesse elettorali o si dimetta immediatamente"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato di seguito a firma del Consigliere Comunale di opposizione di Assisi Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia. Di seguito la nota integrale e l’immagine allegata alla stessa pervenuta alla redazione di Umbria Social:

“Dalla denuncia sulle liste d’attesa per i prelievi del sangue emerge uno scenario sanitario regionale ancora più drammatico e scandaloso. Il Consigliere comunale di Assisi Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia, porta alla luce due casi che certificano il totale fallimento della gestione sanitaria della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti” – la nota di Forza Italia.

OTTOBRE 2027 PER UNA VISITA NEUROLOGICA: DUE ANNI DI ATTESA “La documentazione acquisita dal Consigliere Fasulo – si legge nella nota – rivela una situazione che va oltre ogni immaginazione: un cittadino che necessita di una visita neurologica per disturbi cognitivi e della memoria presso l’ambulatorio del Palazzo della Salute di Bastia Umbra ha ricevuto un appuntamento per il 7 gennaio 2027. Parliamo di una prenotazione effettuata nel marzo 2026 con un’attesa di quasi DUE anni, che si protrae fino a ottobre 2027 se consideriamo i tempi tecnici di accesso al servizio”.

VISITE CARDIOLOGICHE: NEPPURE SI RIESCE A PRENOTARE “Ma c’è di peggio. Per le visite cardiologiche – scrive Fasulo – la situazione è talmente grave che non è nemmeno possibile fissare un appuntamento. I cittadini vengono inseriti in una “lista di attesa informatizzata” senza alcuna certezza su quando potranno accedere alla prestazione. Il sistema sanitario regionale, di fatto, ha rinunciato a garantire tempi certi per prestazioni essenziali che possono fare la differenza tra la vita e la morte”.

“La mia attività di ‘Consigliere di strada’ non si ferma ai confini del Comune di Assisi”, dichiara Francesco Fasulo. “Il mio impegno è per tutti i cittadini umbri che subiscono le conseguenze di una gestione della sanità pubblica regionale completamente fallimentare. Questi documenti dimostrano che il problema non riguarda solo i prelievi del sangue, ma l’intero sistema sanitario regionale”.

”L’azione del Consigliere Fasulo – si legge nel comunicato – ha già prodotto risultati concreti: dopo la sua denuncia pubblica sulle liste d’attesa per i prelievi ematici, l’USL Umbria 1 ha dovuto ammettere le criticità e ha annunciato interventi correttivi, tra cui l’incremento dei posti giornalieri e il potenziamento dei servizi a Santa Maria degli Angeli e all’Ospedale di Assisi”.

“Ricordiamo tutti quando Stefania Proietti, in piena campagna elettorale, con un gesto di pura arroganza politica, stralciò pubblicamente il programma del centrodestra sulla sanità”, incalza Fasulo. “Oggi quel gesto teatrale si sta rivelando un tragico boomerang per gli umbri. La Presidente si faceva paladina del cambiamento promettendo la riduzione delle liste d’attesa. La realtà è esattamente opposta: le liste d’attesa non solo non sono diminuite, ma sono triplicate, diventando un muro insormontabile anche per le prestazioni salvavita”.

“Il diritto alla salute, costituzionalmente garantito viene sistematicamente violato. La normativa nazionale in materia di governo delle liste d’attesa, stabilisce che le Regioni devono adottare piani per garantire il rispetto dei tempi massimi di attesa per le prestazioni sanitarie” – così Fasulo.

“Come si può avere il coraggio di parlare di potenziamento della sanità umbra quando un cittadino deve attendere quasi due anni per una visita neurologica e non riesce nemmeno a prenotare una visita cardiologica?”, tuona il Consigliere. “Siamo di fronte a un’emergenza sanitaria che mette a rischio la vita dei cittadini”.

Fasulo tiene a precisare: “La mia critica non è assolutamente rivolta ai medici, agli infermieri e a tutto il personale sanitario che ogni giorno lavora con dedizione e professionalità in condizioni sempre più difficili. Il problema è l’apparato della macchina amministrativa con a capo la Presidente Proietti che non funziona assolutamente. È la governance regionale ad essere totalmente inadeguata, incapace e incompetente”.

“Di fronte a questo totale fallimento, chiedo pubblicamente e formalmente le dimissioni immediate della Presidente Stefania Proietti”, dichiara il Capogruppo di Forza Italia Francesco Fasulo. “Non si può continuare a governare dopo aver tradito così clamorosamente le promesse elettorali. I cittadini umbri meritano una sanità efficiente, non liste d’attesa infinite che li condannano alla sofferenza e, nei casi più gravi, alla morte”.

“La Presidente Proietti venga qui, nel distretto dell’assisano e in tutta l’Umbria. Venga a spiegare a un malato di cuore perché non può nemmeno prenotare una visita cardiologica. Venga a spiegare a chi soffre di disturbi neurologici perché deve attendere fino al 2027. È troppo facile strappare i programmi altrui quando non si è capaci di far funzionare nemmeno l’ordinario”.

“Continuerò a denunciare ogni singolo disservizio, a stare al fianco di chi viene ignorato e a dare battaglia finché la sanità umbra non tornerà ad essere un luogo di cura e non di attesa infinita”, conclude Fasulo. “La vostra voce è la mia voce, e non permetterò che venga soffocata dalla propaganda. Ogni cittadino umbro ha diritto a cure tempestive ed efficaci. Questo è il mio impegno come Consigliere di strada, un impegno che va oltre i confini comunali per abbracciare tutti coloro che soffrono a causa di questa gestione fallimentare”.

“Sanità Umbria, visite neurologiche nel 2027, cardiologiche introvabili”. Fasulo: “Proietti si dimetta” 3


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