
Un milione di euro per sostenere progettualità diffuse e rendere protagonisti tutti i 92 Comuni dell’Umbria. È questo l’obiettivo delle misure presentate per l’attuazione dell’articolo 4 della legge regionale 1/2026 dedicata alle celebrazioni dell’Ottocentenario francescano, un appuntamento che si preannuncia come uno dei momenti più significativi per l’identità culturale e spirituale della regione.
L’iniziativa, illustrata insieme al presidente di Anci Umbria Federico Gori, punta a definire modalità di accesso ai contributi snelle e rapide, favorendo la partecipazione attiva degli enti locali. Non a caso, il ruolo centrale sarà affidato proprio ai Comuni, chiamati a ideare e realizzare progetti capaci di valorizzare il profondo legame che unisce il territorio umbro alla figura di San Francesco d’Assisi.
La Regione ha scelto un approccio di accompagnamento, lasciando spazio alle amministrazioni locali per esprimere al meglio le proprie peculiarità. Un’impostazione che nasce dalla consapevolezza che non esiste Comune umbro privo di un legame, diretto o simbolico, con Assisi e con il messaggio francescano.
Pace, fraternità, custodia del creato e attenzione ai più fragili sono i valori cardine che guideranno le progettualità finanziate. Un patrimonio ideale che, partendo da Assisi, si propone di irradiarsi in tutta la regione, coinvolgendo comunità, istituzioni e realtà del terzo settore.
Le risorse stanziate consentiranno infatti il cofinanziamento di iniziative promosse sia da enti pubblici sia da soggetti del privato sociale, con l’obiettivo di costruire un percorso condiviso e accessibile. I progetti selezionati entreranno inoltre nel circuito nazionale delle celebrazioni, contribuendo a dare visibilità all’Umbria su scala più ampia.
L’Ottocentenario francescano si configura così come un’occasione non solo commemorativa, ma anche progettuale: un’opportunità per costruire un’eredità concreta, capace di incidere sul presente e di orientare il futuro del territorio.
I moduli per presentare domanda sono disponibili sul sito della Regione Umbria.
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