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La vita del santo Carlo Acutis diventa un film su Canale 5

"Il mio nome è Carlo", diretto da Giacomo Campiotti, racconta la storia del giovane santo milanese appassionato di tecnologia e fede, interpretato da Samuele Carrino

La vita di Carlo Acutis, il giovane divenuto negli anni un punto di riferimento per molti ragazzi cattolici e proclamato santo nel 2025, sarà raccontata in una nuova produzione televisiva attualmente in fase di realizzazione. Il progetto si intitola Il mio nome è Carlo, è diretto da Giacomo Campiotti e nasce dalla coproduzione tra RTI e Skipless. Il film sarà trasmesso su Canale 5.

Come riporta la fonte Sky TG24, il ruolo del protagonista è stato affidato al giovane attore Samuele Carrino, già noto al pubblico per la sua partecipazione al film Il ragazzo dai pantaloni rosa. Nel cast principale compare anche Lucia Mascino, scelta per interpretare Antonia Salzano, la madre di Carlo. L’attrice ha già preso parte a numerose serie televisive di successo, tra cui Suburra, Don Matteo e I delitti del BarLume.

Le riprese sono iniziate a Milano, città in cui Carlo è cresciuto e ha trascorso gran parte della sua vita. La lavorazione proseguirà anche in Umbria, con alcune scene previste ad Assisi, luogo particolarmente legato alla spiritualità del giovane.

La pellicola, che dovrebbe avere una durata di circa 100 minuti, racconterà tre fasi significative della sua esistenza: l’infanzia a sei anni, quando già mostrava una forte sensibilità religiosa; l’età di undici anni; e infine il periodo del primo anno di liceo, nel 2006, anno della sua scomparsa.

Carlo Acutis era noto anche per la sua grande curiosità intellettuale e per la passione per la tecnologia. Durante gli anni al liceo Leone XIII di Milano i professori lo avevano soprannominato “il Carlo delle domande” per il suo continuo desiderio di approfondire e comprendere ogni argomento. Grande appassionato di informatica e di web, utilizzava Internet per diffondere contenuti religiosi e testimonianze di fede.

La sua vita si è interrotta prematuramente nel 2006 a causa di una leucemia fulminante. Negli anni successivi la sua figura è diventata sempre più conosciuta all’interno del mondo cattolico fino alla canonizzazione, avvenuta il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro durante una cerimonia presieduta da Papa Leone XIV.

Attraverso questo film televisivo gli autori intendono raccontare la storia di un ragazzo che ha saputo unire fede, tecnologia e quotidianità, offrendo soprattutto ai giovani un esempio contemporaneo di spiritualità vissuta nella vita di tutti i giorni.

Foto Santuario della Spogliazione Assisi


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