Dopo un inizio settimana caratterizzato da cieli sereni e temperature leggermente superiori alla media stagionale (circa +2°C), l’Umbria si prepara a un sensibile cambio climatico. Al Sud Italia, intanto, il ciclone Jolina continua a causare maltempo diffuso, con piogge intense e mareggiate che stanno interessando soprattutto Calabria e Sicilia. Nelle prossime ore il ciclone si sposterà verso Tunisia e Libia, ma le condizioni instabili continueranno a interessare la Sicilia almeno fino a domani.
Il vero protagonista della prossima fase meteorologica sarà l’arrivo di aria fredda proveniente dalla Russia, che raggiungerà le regioni centrali già dalla serata di domani, portando nuvolosità sparsa. Mercoledì si prevede l’ingresso più deciso di questa massa d’aria fredda sul centro-sud, accompagnato da un minimo depressionario e correnti di grecale moderate o forti. Le precipitazioni interesseranno soprattutto il versante adriatico. La neve farà la sua comparsa temporaneamente fino a 1000 metri, con possibili accumuli significativi sui monti Sibillini.
Da venerdì, con l’allontanamento del minimo depressionario, i venti nord-orientali si attenueranno, pur con la persistenza di correnti di grecale. Le temperature subiranno un calo sensibile a partire da mercoledì, per poi risalire gradualmente verso valori più vicini alle medie stagionali entro il prossimo fine settimana. In sintesi, l’Umbria passerà da un avvio di settimana mite e soleggiato a un ritorno del freddo e di condizioni più invernali, con possibili nevicate sulle zone montane e venti sostenuti lungo la dorsale appenninica.
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