La possibile chiusura della Guardia Medica di Panicale preoccupa amministratori e cittadini del territorio del Trasimeno. A sollevare la questione sono Augusto Peltristo, capogruppo di Fare Perugia – Forza Italia ed ex consigliere di Piegaro, e Roberto Pinzo, capogruppo della lista civica Piegaro, che hanno chiesto chiarimenti alla Regione Umbria e ai vertici sanitari regionali.
Secondo i due rappresentanti politici, la riduzione del personale sanitario sta già causando difficoltà nei servizi e rischia di peggiorare ulteriormente la situazione sul territorio. La mancanza di medici, evidenziata anche dall’assenza della Guardia Medica nelle postazioni del distretto durante la notte di Capodanno, viene indicata come segnale di una criticità sempre più evidente.
Peltristo e Pinzo sottolineano che la chiusura del presidio di Panicale potrebbe creare ulteriori disagi, soprattutto per anziani e persone con difficoltà negli spostamenti, oltre ad aumentare la pressione sulle strutture sanitarie rimaste operative. I due chiedono quindi alla Regione di chiarire le proprie intenzioni e di mettere in campo interventi concreti per rafforzare la sanità territoriale nel Trasimeno, in un contesto in cui migliaia di cittadini umbri risultano già privi di medico di base. (Qui le precisazioni in una nota di Usl Umbria 1).
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