IstruzioneEventiPerugia

SustainAbility: a Perugia un modello educativo innovativo per l’inclusione dei minori

Polis traccia il bilancio del primo anno del progetto triennale per 100 ragazzi con disabilità e a rischio di povertà educativa a Perugia

In occasione del convegno “SustainAbility: un modello territoriale per la comunità educante”, che si è svolto lo scorso giovedì 22 gennaio al Barton Park di Perugia con la partecipazione della ministra per le disabilità Alessandra Locatelli, della presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e del presidente di “Con i Bambini Marco Rossi-Doria”, Polis cooperativa sociale traccia un bilancio del primo anno di attività.

SustainAbility, finanziato da “Con i Bambini” attraverso il fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, è un intervento triennale che coinvolge 100 minori con disabilità e in condizione di povertà educativa, di età compresa tra i 10 e i 14 anni, degli Istituti Comprensivi Perugia 8 (Ferro di Cavallo) e Perugia 14 (Ponte Felcino).

Polis, in partenariato con una rete di istituzioni pubbliche e del terzo settore, ha guidato le seguenti azioni cardine del progetto:

• Formazione specialistica: Ha progettato e realizzato un percorso di 16 ore di formazione per 28 educatori/tutor di Polis e della cooperativa Borgorete, finalizzato all’approfondimento di metodologie e strumenti per la costruzione dei Progetti Terapeutici Riabilitativi Personalizzati (PTRP). Tale percorso sarà replicato nel secondo anno per consolidare le competenze professionali.

• Sperimentazione operativa e gestione del Budget di Inclusione: Polis ha coordinato la fase centrale del progetto, che ha portato all’identificazione e alla presa in carico di 50 minori. Per ognuno di essi, gli operatori di Polis, in collaborazione con l’équipe multi-agenzia (scuola, ASL, Comune), hanno costruito un PTRP personalizzato, basato su colloqui con le famiglie e mapping delle risorse individuali. A ciascun beneficiario è stato associato un Budget di Inclusione individuale, strumento innovativo gestito con il supporto degli educatori di Polis, che ha già permesso ai ragazzi di accedere, a partire da gennaio 2025, ad attività sportive, culturali e ricreative sul territorio, coerenti con i propri bisogni e interessi.

• Costruzione della Comunità Educante: Polis ha promosso e animato la rete territoriale, realizzando una mappatura delle opportunità locali e attivando 25 accordi di collaborazione con associazioni, imprese culturali e soggetti del territorio. Questa rete è fondamentale per garantire l’effettiva fruibilità del Budget di Inclusione e per creare un ecosistema di supporto intorno ai minori e alle loro famiglie.

• Avvio dei servizi di sostegno alle famiglie: Polis ha curato la progettazione e la predisposizione degli avvisi per i servizi a supporto delle famiglie, che entreranno pienamente operativi nel secondo anno del progetto. Tra questi, il servizio di Respite Care, che offrirà alle famiglie momenti di sollievo e ai minori spazi di socializzazione protetta.

Il bisogno di garantire a SustainAbility una continuità è stato il filo conduttore dell’evento. È risuonato anche nell’intervento di Samanta Bartolini, di Polis, che del progetto è la coordinatrice. Riepilogando le tappe del percorso già affrontate – formazione per docenti, operatori e stakeholder, mappatura di 70 realtà del territorio, 105 progetti individuali realizzati per altrettanti destinatari nelle due scuole coinvolte – e quelle future – implementazione del servizio di respite care, modellizzazione del progetto, costruzione di una comunità educante – ha messo l’accento sulle prospettive: “Il Progetto Individuale al centro di SustainAbility e il Progetto di Vita a cui fa riferimento la Riforma sono molto vicini. Speriamo che il modello che stiamo mettendo a punto venga valutato attentamente e preso in carico dalla commissione interistituzionale che monitora l’attuazione della Riforma”.

Il primo anno di SustainAbility ha permesso a Polis di testare e consolidare un modello operativo innovativo, basato sulla personalizzazione degli interventi, sull’empowerment della comunità locale e sull’utilizzo flessibile di risorse per l’inclusione. L’obiettivo per la seconda annualità è potenziare questo modello, estendendo il numero di beneficiari, attivando tutti i servizi di supporto familiare e avviando un percorso di sistematizzazione della sperimentazione, affinché il modello SustainAbility possa essere validato come buona pratica replicabile.

SustainAbility è un progetto triennale, partito nel marzo del 2024, che propone un modello di inclusione sostenibile e personalizzato rivolto a oltre cento alunni con disabilità e a rischio di povertà educativa delle scuole secondarie di primo grado di Ferro Cavallo e Ponte Felcino, nella prima periferia di Perugia, finanziato dall’impresa sociale Con i Bambini attraverso il Fondo per il Contrasto della Povertà Educativa Minorile.

La chiave è il budget di inclusione messo a disposizione dei destinatari per dare sostanza a progetti individuali elaborati da équipe multidisciplinari: uno strumento fondamentale per accedere ad attività e servizi, dallo sport ai laboratori artistici, che altrimenti sarebbero stati inarrivabili. L’attività è stata spalmata in due anni scolastici, il 2024/25 e il 2025/26. Il soggetto responsabile è la cooperativa sociale Polis, che coordina un partenariato variegato, formato da So.Stare aps, ASVAPP (Associazione per lo Sviluppo della Valutazione e l’Analisi delle Politiche Pubbliche), Azienda Unità Sanitaria Locale Umbria 1, cooperativa sociale Borgorete, Comune di Perugia, I.C. Perugia 14, I.C. Perugia 8, e Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione.


© Riproduzione riservata

Articoli Correlati

BNCom
Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

UmbriaSocial vive anche grazie ad annunci e sponsor, per favore, disabilita il tuo AdBlock per continuare