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Stagione teatrale e musicale in Umbria: da Assisi a Spoleto concerti, spettacoli e grandi ospiti

Aucma e Mea Concerti propongono un fitto calendario tra il Piccolo Teatro degli Instabili, il Teatro Lyrick e il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti con Nek, Frah Quintale, Roberto Vecchioni, Alessandro Cattelan, Marco Travaglio e molti altri

La rassegna di eventi promossa da Aucma e Mea Concerti prosegue venerdì 30 gennaio con il format Cantiche al Piccolo Teatro degli Instabili di Assisi dove ad andare in scena sarà “Hic et nunc” con Petalie Boga (voce), Matteo Stefanelli (tastiera), Giorgio Panico (basso elettrico) e Andrea Di Cinto (batteria). Sul palco una re-interpretazione del “Cantico delle Creature”, che per la Boga rappresenta una poesia che esalta la natura umana mettendola al centro del cosmo e al contempo in armonia con gli elementi senza i quali la vita stessa non potrebbe esistere. Ingresso libero.

Domenica primo febbraio al Teatro Lyrick di Assisi sarà la volta di “La sera dei miracoli. Omaggio a Lucio Dalla”, un repertorio che spazia da “4 marzo 1943” a “Come è profondo il mare”, passando per “L’anno che verrà”, “Caruso” e tante altre, interpretato dalla voce potente di Lorenzo Campani che è il cuore pulsante dello spettacolo. Ad accompagnarlo una band di musicisti di prim’ordine: Luigi Buggio (direzione artistica e tastiere), Marco Vattovani (batteria), Alessandro Leonzini (basso), Marco Locatelli e Ivan Geronazzo (chitarre). Questi talentuosi musicisti offriranno una serata emozionante, arricchita da una scenografia suggestiva e da un avvincente e curato show di luci.

Alle 18 al Teatro Mancinelli di Orvieto arriva l’Ensemble Symphony Orchestra diretta dal maestro Giacomo Loprieno con “Alla scoperta di Morricone”, tributo unico alle musiche del grande compositore italiano che si arricchisce di nuove pagine in gran parte meno conosciute ma di grande bellezza nello sconfinato repertorio di Morricone. Non solo un concerto, ma un percorso di parole, suggestioni e performance solistiche che guidano lo spettatore attraverso i decenni che hanno reso grande il cinema e la musica italiana e internazionale. Lo spettacolo sarà anche al Teatro Lyrick di Assisi il 15 marzo.

Alle 20.30 al Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto c’è la data zero di “Nek Hits – European Tour”. Sul palco i fan avranno la possibilità di rivivere tutta l’energia di Nek, con un concerto che celebra la potenza della musica dal vivo, tra grandi successi e arrangiamenti rinnovati. L’artista ripercorrerà tutte le più grandi hit della sua carriera, da brani indimenticabili come “Laura non c’è”, “Fatti avanti amore”, “Lascia che io sia”, “Almeno stavolta”, “Se io non avessi te”, “Unici”, “Sei grande”, “Se una regola c’è”, la cover di “Se telefonando”, eseguita per la prima volta sul palco del Festival di Sanremo nel 2015, e ancora “Sei solo tu”, “Uno di questi giorni”, “Ci sei tu” e “E da qui” e tante, tante altre.

Il 10 marzo al Teatro Lyrick di Assisi spazio a Barbascura X e il suo “Sono qui per caos”, racconto strano tra scienza, evoluzione, seghe mentali e l’assoluta casualità della vita. Così l’artista: «”La vita è come un film? Sì, ma devo essermi addormentato, perché non ho capito la trama. Non so perché sono qui né perché. L’Universo era vuoto, ma poi so usciti gli atomi, e poi le molecole, e poi le molecolone, i primi organismi unicellulari, poi i pluricellulari, i trilobiti, i velociraptor, le tartarughe la pizza, Magalli, e infine tu?!Com’è possibile? E se fosse tutto frutto del caso? E non guardarmi con quella faccia, ci ho capito meno di te! Sono qui per caos, uno spettacolo scientifico pochissimamente serio sull’evoluzione e la casualità di tutto. Ci vediamo a teatro, pirati».

Il 17 marzo al Teatro Lyrick di Assisi si va sulle note degli Abba Dream, tra più acclamati gruppi Abba Tribute composto da Susanna Pellegrini, Cecilia Pascale, Antonio Gori, Simone Giusti, Alessandro Nottoli e Marco Campagna. Lo spettacolo cerca di evocare non solo le canzoni, ma anche le coreografie, i costumi, le luci e i colori della storica band.

L’11 aprile sarà Terni a ospitare la data zero di “Palazzetti ’26” di Frah Quintale, primo tour nei palasport delle principali città italiane. Artista a tutto tondo, per questa importante occasione – che segna un nuovo passo per il suo percorso artistico – Frah Quintale ha disegnato tutte le grafiche, dipingendo a mano su grandi tele i palazzetti delle città in cui si esibirà. In scaletta, oltre ai successi dei suoi lavori precedenti, non mancheranno i brani del nuovo album “Amor Proprio”, uscito lo scorso 10 ottobre per Undamento/Warner Music Italia.

Il giorno seguente (12 aprile) il palcoscenico del Teatro Lyrick di Assisi è tutto per Alessandro Cattelan che, dopo il successo riscosso lo scorso autunno, ritorna a teatro con “Benvenuto nell’AI!”, uno show che coinvolge il pubblico in una comica e irriverente riflessione sui tempi moderni e sulle debolezze umane. Partendo dal nostro rapporto di diffidenza verso l’AI, ci si interroga sulle relazioni umane, familiari, sulle mode imperanti e su come, a un essere potenzialmente perfetto come l’uomo artificiale, ciò che manca per essere veramente “umano” siano forse proprio le nostre debolezze. Se al centro del primo tour teatrale, “Salutava sempre”, Cattelan metteva in scena il proprio funerale per poter essere un uomo finalmente libero di dire quello che realmente pensava — “tanto sono già morto” — qui le riflessioni ironiche e disincantate sono quelle del presente di ogni giorno, partendo da una A.I. che si rivolge allo showman per compiere l’ultimo passo che la renderà perfetta: diventare completamente umana.

Sempre al Lyrick di Assisi, il 15 aprile a salire sul palco sarà Roberto Vecchioni con una tappa del “Tra il silenzio e il tuono Tour” che prende il nome da uno dei suoi lavori letterari (“Tra il silenzio e il tuono”, Einaudi 2024). Lo spettacolo, prodotto da Dm Produzioni, nella prima parte è dedicato ai brani dell’ultimo album “L’Infinito” (2018, Etichetta Dme), per poi lasciare spazio ad alcuni classici del repertorio del cantautore, in una narrazione che tiene insieme la musica e la parola. Già dal titolo, autocitazione di “Chiamami ancora amore”, emerge il rimando autobiografico insieme all’analisi dei grandi temi che animano la passione dell’autore: la letteratura, la filosofia, la musica e il cinema. La data è organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci e Mea Concerti.

L’11 maggio Marco Travaglio porta al Teatro Lyrick di Assisi “Cornuti e contenti. Ma non sarà anche colpa nostra?”. «Dopo aver denunciato tante volte la mala-politica e la mala-informazione – le parole di Travaglio – penso che sia venuto il momento di guardarci allo specchio e cercare le nostre magagne. Perché milioni di italiani votano sempre per chi poi li tradisce, o addirittura li ha già traditi e si propone di rifarlo? Perché milioni di persone premiano, dalla carta stampata ai social, dalla televisione alla radio, quei media e quei programmi che sfornano sistematicamente bufale e bugie? Se veniamo continuamente truffati da politici pessimi e/o incapaci è anche perché li votiamo anziché lasciarli senza un seggio e costringerli ad andare a lavorare: come se godessimo ad affidare la soluzione dei nostri problemi a chi ne è la causa.

Se veniamo continuamente disinformati e manipolati è perché non ci ribelliamo a chi prende in giro, lasciando certi giornali in edicola, certi siti e certi social senza like, certi programmi in tv e in radio senza audience. Finché avranno successo, continueranno a truffarci. Anche su questioni drammatiche, come la guerra mondiale in cui ci stanno trascinando e la fine dell’indipendenza della magistratura che vogliono farci inghiottire nel referendum sulla separazione delle carriere (a cui sarà dedicato un capitolo del recital per chiarire con parole semplici di che si tratta). E come l’astensione, che molti italiani scambiano per un’estrema forma di ribellione al Sistema, mentre ne è l’assicurazione sulla vita (ad astenersi sono gli elettori liberi e dunque incazzati che potrebbero cambiare tutto, mentre i voti di scambio e di abitudine continuano ad arrivare, per la gioia di chi non vuole cambiare nulla)».

Il 21 maggio ci si sposta al Teatro Morlacchi di Perugia per una tappa del “Quando meno te lo aspetti tour” dei Tiromancino, capitanati da Federico Zampaglione. I Tiromancino proporranno uno show intimo, arricchito dalla presenza di un quartetto d’archi e una scaletta inedita con i brani del nuovo omonimo album prossimamente in uscita. Sarà un viaggio anche attraverso nuove atmosfere sonore in cui sarà riservato molto spazio alla chitarra, con un repertorio continuamente rinnovato che alterna i grandi classici, tra i quali “La descrizione di un attimo”, “Per me è importante”, “Due destini”, “Immagini che lasciano il segno”, ai nuovi brani.

Infine, il 23 maggio si torna al Teatro Lyrick di Assisi arriva Valentina Persia, più audace che mai, con uno spettacolo che promette risate, verità e una buona dose di follia controllata. Superata la soglia dei 50, arriva quella domanda che prima o poi ci facciamo tutti: “Il destino è stato galantuomo… oppure no?” E da qui parte un viaggio divertentissimo tra ricordi, intuizioni, errori, amori, sogni mancati e traguardi inaspettati. Scritto con Alessandro Clemente, Nata con la Guêpière racconta una Valentina ironica come sempre ma anche più consapevole, che si mette a nudo, solo metaforicamente, per ripercorrere la sua storia e quella di un’intera generazione alle prese con i cambiamenti dei tempi, i tic della società e le piccole follie quotidiane che ci rendono umani.


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