Per Pietro è iniziata una nuova vita. Il bambino di 8 anni, originario di Perugia, è stato sottoposto a un trapianto di cuore all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma lo scorso 20 dicembre, pochi giorni prima di Natale. A rendere nota la vicenda è stata la stessa struttura sanitaria romana, con la notizia rilanciata dal Tgr Umbria nell’edizione del 31 dicembre.
Il piccolo paziente era affetto da una grave cardiopatia congenita e aveva già affrontato un intervento correttivo. Da circa un anno e mezzo era in lista d’attesa per il trapianto. Le sue condizioni cliniche risultavano però particolarmente delicate: la malattia e i precedenti interventi avevano provocato una forte attivazione del sistema immunitario, rendendo inizialmente impraticabile l’operazione.
Come spiegato in una nota del Bambino Gesù, per superare questo ostacolo è stato impiegato, per la prima volta in ambito pediatrico, un farmaco innovativo capace di agire sulle cellule della memoria immunitaria. Il trattamento ha permesso di ridurre la produzione di anticorpi e di rendere possibile il trapianto cardiaco.
Insieme a Pietro ha ricevuto lo stesso straordinario dono anche un altro bambino, Marco (nome di fantasia), di 6 anni. Entrambi sono stati risvegliati la sera della vigilia e hanno potuto trascorrere il Natale accanto ai propri genitori. Gli interventi sono stati eseguiti da due diverse équipe di cardiochirurgia, coordinate dal dottor Lorenzo Galletti e dal dottor Adriano Carotti.
I due piccoli pazienti, seguiti dalla dottoressa Rachele Adorisio, sono attualmente ricoverati nell’unità di Anestesia e Rianimazione Cardiochirurgica diretta dal dottor Luca Di Chiara.
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