Assisi, “Sasso Rosso è la via mia”. E Fasulo va a vedere cosa non va: “Degrado totale” (foto)
La frase urlata dell’assessore Cavanna fa parlare di Capodacqua in Umbria, e il consigliere Fasulo va sul posto
C’era chi rideva, chi condivideva e chi lo riguardava più volte per assicurarsi di aver sentito bene. La settimana scorsa il noto giornale satirico umbro Fraido ha riportato alla ribalta un video diventato virale: in Consiglio comunale l’assessore Cavanna, visibilmente sopra le righe, urlava al consigliere di opposizione Francesco Fasulo la ormai celebre frase: “Sasso Rosso è la via mia”, citando la frazione di Capodacqua di Assisi.
Un momento di puro trash politico, che anche noi di Umbria Social avevamo definito tale, strappando più di una risata e trasformando Capodacqua – suo malgrado – in una star dei social umbri. Ma come spesso accade, spento il meme resta la realtà. E Francesco Fasulo, a differenza dei video, non si è fermato alle parole.
Il consigliere di opposizione non l’ha data vinta all’assessore e ha deciso di fare una cosa ormai rara: andare sul posto. Destinazione: via Sasso Rosso. Proprio quella che, secondo Cavanna, sarebbe “la via Mia”. Quella che, secondo alcuni cittadini, – a detta di Fasulo – “è tutt’altro”.
“Su segnalazione dei cittadini e delle cittadine, mi sono recato personalmente in via Sasso Rosso, nella frazione di Capodacqua di Assisi, per effettuare un sopralluogo sul gravissimo stato di dissesto della strada. Quanto riscontrato sul posto è di una gravità estrema e configura una situazione di pericolo concreto e immediato per la pubblica incolumità, di fronte alla quale l’assenza del Sindaco e della Giunta appare ormai evidente e inaccettabile” – scrive Fasulo.
E il sopralluogo a Capodacqua di Assisi sembra restituire un quadro che di comico non ha nulla. “Via Sasso Rosso oggi non può più essere definita una strada: asfalto completamente distrutto, carreggiata collassata in più punti, margini ceduti, buche profonde come crateri, fango diffuso e continui avvallamenti. Il rischio per la pubblica incolumità è concreto e immediato” – recita la nota inviata alle redazioni del consigliere Fasulo.
“A peggiorare la situazione, la totale assenza di manutenzione: pozzetti e caditoie stradali risultano otturati, pieni di fango e detriti. In caso di pioggia l’acqua ristagna sulla carreggiata, accelerando il collasso del manto stradale e aumentando esponenzialmente la pericolosità per automobilisti, pedoni, ciclisti e persino per i mezzi di emergenza” – prosegue Fasulo.
E via Sasso Rosso non è un’eccezione. Secondo quanto denunciato da Fasulo, “a Capodacqua di Assisi il degrado riguarda anche via Palombara, via della Cannella, via del Collicello, via Massera, via del Renaro, via Romana e numerose strade interne. Ovunque lo stesso scenario: buche, dissesti, vegetazione fuori controllo, illuminazione pubblica insufficiente e una generale condizione di incuria e abbandono”.
Il consigliere comunale di Forza Italia parla apertamente di “assenza del Sindaco e della Giunta, di inerzia amministrativa e di una responsabilità politica ormai evidente. Non un disagio temporaneo, ma una vera e propria emergenza strutturale”.
“Inaccettabile – sottolinea Fasulo (che oltre alla nota ha trasmesso anche le immagini) – che a fronte di tasse altissime i cittadini ricevano zero manutenzione, zero servizi e zero attenzione. Capodacqua – ribadisce – non può e non deve essere trattata come una frazione di serie B”.
Dal video trash rilanciato da Fraido e ripreso da noi di Umbria Social – fra risate, dibattito aperto e qualche commento anche oltre il limite – ai crateri nell’asfalto, dalle risate sui social a quel “Sasso Rosso è la via mia” che ha subito funzionato bene come tormentone, ma spente le telecamere resta purtroppo un qualcosa su cui c’è poco da ridere.
© Riproduzione riservata














