Ad Assisi varchi attivi da oggi, ma se hai (non residente) o prenoti (da ospite) una ‘casa vacanze’ non entri
La scelta - che differenzia hotel e case per vacanze - non piace ad ALTEA, associazione che tutela le locazioni turistiche: il caso rischia di espandersi, ricorso al TAR
Ad Assisi oggi 15 gennaio, partono i varchi elettronici la cui installazione è cominciata un anno fa: ma c’è già chi promette battaglia. Lo fa l’associazione Altea, con una nota arrivata alla redazione che rimane a disposizione per eventuali repliche.
“Assisi è, per sua natura, una città aperta e una comunità ospitante dalla storia millenaria. Tuttavia, il nuovo disciplinare ZTL e l’introduzione dei varchi elettronici rischiano di tradire questa identità secolare. Chi loca un immobile per fini turistici – pur essendone proprietario o altrimenti gestore – viene oggi privato del diritto essenziale di accesso tramite mezzi di trasporto. Gli ospiti delle locazioni turistiche non potranno più effettuare il carico e lo scarico bagagli, mentre il regolamento apre il transito ad altre categorie in modo paradossale. Il risultato è un centro storico irraggiungibile per scelta amministrativa: ospiti disorientati e servizi compromessi. Non è lo spopolamento da ‘overtourism’, ma un esodo indotto da regole nate per escludere. Tutto questo senza il supporto di un numero, senza un dato, senza una simulazione, senza uno scambio di vedute costruttive. Una realtà oggetto di denuncia non per “un capriccio di categoria”, ma in quanto connotata da norme che – nella versione attuale – produrranno effetti pratici durissimi: la riduzione del diritto di godimento di un bene privato e la spaccatura della ricettività in due corsie. Una città che vive di accoglienza, di storia e dalla reputazione internazionale, non può permettersi una vessazione burocratica che, a mezzo di varchi elettronici, discrimina tra chi è “degno” di entrare e chi no, penalizzando ingiustamente una parte fondamentale dell’ospitalità cittadina. Se questa è la nuova idea di gestione urbana – dove è palese l’illogicità – allora il problema non è solo relativo alla gestione del traffico, ma si estende a tutto il modo in cui si vuole gestire e sviluppare il modello turistico della città. ALTEA, quale organizzazione che riunisce soggetti del mondo delle locazioni turistiche e, più in generale, del settore extralberghiero operanti nel territorio assisano, è particolarmente attenta e sensibile alla situazione di quanti, fra i propri associati, sono direttamente toccati dalle problematiche segnalate. Con lavoro metodico, uso di dati, buon senso e volontà di contribuire, da mesi ha pertanto cercato un confronto aperto con le istituzioni locali, partecipando a incontri ufficiali, trasmettendo documenti, analisi, proposte operative. Tutto tracciabile. Tutto documentato. Tutto ignorato.
Ora, di fronte al silenzio dell’amministrazione e a un provvedimento che lede direttamente i diritti degli operatori, il ricorso alle vie legali è divenuto una scelta obbligata. Alcuni associati hanno dunque conferito mandato legale per procedere con le tutele previste dall’ordinamento, incluso il ricorso al TAR, al fine di salvaguardare le proprie prerogative legittime. In questo percorso i soci non saranno soli: ALTEA garantirà pieno supporto tecnico e istituzionale, forte del sostegno delle principali sigle nazionali di categoria, come Pro.Loca.Tur., AIGAB, Myguestfriend, e Bisogna Essere Bravi, unite nel dare seguito alle istanze formali finora rimaste senza riscontro. L’avvio delle tutele legali non chiude la porta al confronto. Al contrario, ALTEA rinnova la propria disponibilità a collaborare per una revisione condivisa del disciplinare (Del. n. 198 del 12-11- 2025), con l’obiettivo di sanare quelle distorsioni normative che oggi penalizzano particolarmente il settore delle locazioni turistiche e l’immagine stessa della città”.
La nota della Città di Assisi: “Dal 15 gennaio fino al 16 febbraio 2026, nel centro storico di Assisi e a Santa Maria degli Angeli, entra in vigore la nuova regolamentazione temporanea della Zona a Traffico Limitato (ZTL), definita con Ordinanza n. 5 del 13 gennaio 2026 dalla Giunta Comunale. Il provvedimento tiene conto del calo delle presenze turistiche nel periodo in oggetto e del periodo di pre-esercizio dei varchi elettronici di controllo degli accessi.
CENTRO STORICO DI ASSISI
Nel centro storico di Assisi la regolamentazione distingue tra giorni festivi e feriali.
• Giorni festivi: la ZTL resta aperta
• Giorni feriali: è istituito il divieto di circolazione e sosta nella ZTL dalle ore 10.00 alle 12.30, con esclusione dei veicoli autorizzati.
Per tutto il periodo restano in vigore:
• il divieto di circolazione per caravan, roulotte e autobus (ad eccezione del servizio pubblico);
• il divieto di accesso ai veicoli con massa superiore a 60 quintali, salvo deroghe specifiche e autorizzazioni provvisorie;
• una disciplina dettagliata delle deroghe per residenti, domiciliati, lavoratori, servizi pubblici, mezzi di emergenza, persone con disabilità, veicoli elettrici, operatori economici, strutture ricettive e turisti.
SANTA MARIA DEGLI ANGELI
A Santa Maria degli Angeli, via Becchetti e via De Gasperi, la ZTL resta aperta sia nei giorni feriali che festivi, senza modifiche alla circolazione ordinaria.
In quanto agli obiettivi del provvedimento, la nuova regolamentazione mira a ridurre le fasce orarie di chiusura della ZTL alla sola mattina dalle 10:00 alle 12:30 in considerazione della riduzione dei flussi pedonali in questo limitato periodo dell’anno, tenendo comunque in considerazione la tutela del centro storico e la sicurezza dei pedoni e visitatori.
Il Comando di Polizia Locale è incaricato della gestione dei permessi, delle deroghe e dell’attuazione del provvedimento, con possibilità di adattare temporaneamente la disciplina della circolazione in occasione di eventi, manifestazioni e particolari esigenze di ordine pubblico. Per informazioni dettagliate sulle categorie autorizzate e sulle modalità di richiesta dei permessi è possibile consultare online l’ordinanza integrale sul sito web del Comune”.
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