È stato acceso a Gubbio l’Albero di Natale più grande del mondo
Testimonial 2025 la nave scuola della Marina militare Amerigo Vespucci: l’Albero ogni anno illumina il monte Ingino con il suo messaggio di pace e fraternità

Acceso a Gubbio l’Albero di Natale più grande del mondo, che ogni anno illumina il monte Ingino con il suo messaggio di pace e fraternità. Testimonial di quest’anno, la nave scuola della Marina militare Amerigo Vespucci, con il comandante, Nicasio Falica, presente alla cerimonia. Tanti i presenti fra cui la presiedente della Regione Umbria Stefania Proietti e numerose autorità.
“Che il calore e l’emozione che sentiamo qui stasera – è stato l’augurio espresso dal capitano Falica – possano accendere non solo il più grande Albero di Natale alle pendici del monte Ingino, ma possano accendere un desiderio di pace e serenità che vada nelle nostre case e anche oltre i confini della nostra amata Italia”.
I valori che legano l’Albero di Gubbio e l’Amerigo Vespucci – è stato sottolineato durante la cerimonia – sono “la fratellanza, l’appartenenza, lo spirito di amicizia, lo spirito di squadra, il rispetto”. “Aggiungo dedizione, determinazione, spirito di sacrificio entusiasmo e passione. Sono gli stessi valori che sposiamo nella Marina militare e che incarniamo a borgo di nave Vespucci”, ha osservato ancora, fra l’altro, il capitano Falica.
L’opera viene realizzata tutti gli anni – questa è la 45/a edizione – da volontari, i cosiddetti ‘alberaioli’ di Gubbio. Il colosso di luci è anche sostenibile, visto che la figura è composta da lampade Led.
Albero, che nel 1991 è entrato nel Guinnes dei primati, è alto oltre 650 metri ed è costituito da più di 250 punti luminosi che ne delineano la sagoma sul monte Ingino. Alla sommità è installata una stella della superficie di circa 1.000 metri quadri disegnata da oltre 200 punti luminosi. Resterà acceso dal tramonto a tarda notte per tutto il periodo natalizio, fino all’11 gennaio.
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