Presidente Proietti sempre in prima fila, cambiano i ruoli ma le abitudini restano le stesse
Instancabile come già faceva da Sindaco di Assisi, oggi al vertice dell’Umbria passa da Osaka, al Vaticano fino ad arrivare a Don Matteo: ora ben salda al governo regionale, con vista futura su Roma

(Stefano Berti) Prima come Sindaco di Assisi poi come Presidente della Provincia di Perugia ora come Presidente della Regione Umbria: Stefania Proietti è sempre in prima fila. Qualcuno forse pensava che cambiando i ruoli potesse cambiare anche il modo di “suonare”? Nulla di più sbagliato!
La Presidente instancabilmente come ci aveva abituato già ad Assisi gira in lungo e in largo non solo la Regione, ma anche il mondo immortalandosi in selfie e foto ricordo. Nemmeno due settimane e le ultime tappe raccontano prima di Osaka, poi in Vaticano e ora anche Don Matteo! Nulla sfugge alla Proietti. E chi si stupisce, non l’ha mai conosciuta abbastanza.
E chissà se l’opposizione se ne farà una ragione, oppure continuerà con questa linea che, alla fin dei conti, non sta portando a grandi risultati. Anche perché poi voci ben informate, dicono che Stefania Proietti non sarebbe proprio intenzionata a fermarsi, anzi si prospettano tempi duri per il centrodestra regionale.
La sanità – ad oggi ancora al palo – sarà il suo cavallo di battaglia ancora a lungo, ma sotto sotto alcuni dei suoi più fedeli sostenitori la vedono già pronta per Roma. Si vota – per le politiche – nel 2027 e chi meglio della vincente Proietti può ambire allo scranno parlamentare?
Il centrosinistra in Umbria è pieno zeppo di nomi “antichi” e il volto nuovo e vincente di Proietti è sicuramente una bella carta da giocare. Certo, la vecchia guardia del Pd potrebbe sempre non essere così contenta, ma occorre anche aggiornarsi e rischiare altrimenti – presto – parecchi resteranno a casa.
Dal lato centrodestra ancora non si riesce a capire chi saranno i prescelti per uno scranno su Roma considerando che in questa tornata la Lega, in forte calo di consensi, si e no che riuscirà ad eleggere una persona. Largo quindi a FdI e Forza Italia? Oppure ancora una volta sarà catapultato, proprio da Roma in un seggio sicuro, qualche politico da accontentare?
Il 2027 sembra lontano, ma in politica – in realtà – è già dietro l’angolo… E tra una foto, un selfie e tante partecipazioni, la donna al comando della Regione Umbria è ovunque e comunque come di consueto e – spesso anche criticata e sarcasticamente derisa – procede spedita senza pensieri verso obiettivi a lei molto chiari.
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