Sanità Umbria, quando il pubblico è meglio del privato: accade ad Umbertide con l’istituto clinico Tiberino fiore all’occhiello della nazione
Il caso arriva anche a 'Diritto e Rovescio', trasmissione Mediaset condotta da Paolo Del Debbio. Tesei: “Reso pubblico ciò che era privato. Basta illazioni, in Umbria un centro di eccellenza nazionale. Questa la nostra idea di sanità"
Cresce l’istituto clinico Tiberino di Umbertide. Il caso arriva – nella puntata di giovedì 7 novembre – anche a Diritto e Rovescio, trasmissione Mediaset condotta da Paolo Del Debbio (Qui il video). Una crescita annunciata in trasmissione dall’amministratore delegato Alessio Brugnoni, dopo il risanamento e appunto una crescita che ha portato il bilancio in positivo. “Chiuderemo il 2024 con tre milioni di utile – ha dichiarato in trasmissione – partivamo da una perdita di 1,5 milioni. Un punto di riferimento sempre più solido per la sanità del territorio e non solo”. La novità era già stata annunciata al tempo dalla Regione Umbria, e resa pubblica al tempo tramite una nota inviata dalla stessa struttura, in seguito al parere favorevole del Ministero della Salute relativamente alla nascita del terzo polo ospedaliero.
L’istituto clinico Tiberino, conosciuto per tanti anni come Prosperius, è specializzato nella riabilitazione dalle fasi immediatamente seguenti l’intervento chirurgico fino alla completa ripresa funzionale. La struttura sanitaria è accreditata con la Regione ed è convenzionata con il sistema sanitario nazionale. L’istituto ha assunto una conformazione di struttura mono specialistica riabilitativa intensiva in regime di ricovero e in day hospital, con trattamenti e cure finalizzati al recupero parziale o totale delle capacità funzionali compromesse dalle più varie tipologie di eventi tali da causare situazioni di invalidità.
La convenzione con il servizio sanitario nazionale permette l’erogazione di tali servizi sia ai pazienti della regione Umbria che dell’intero territorio nazionale: “Siamo molto soddisfatti – commenta sempre a Mediaset il presidente dell’istituto clinico Tiberino, Antonio D’Acunto (Qui il video) – controllo di gestione, investimenti, rimotivazione e formazione del personale”. “Questo è un centro che è un fiore all’occhiello – ha parlato così poi il neurologo Paolo Milia – per il Centro Italia, ma anche per il sud e per il nord. Isoscheletri, realtà virrtuale, non ci sono tanti centri così nella nostra nazione”.
L’Istituto Clinico Tiberino, dopo un lungo periodo a maggioranza privata dal nome appunto Istituto Prosperius, è diventato a maggioranza pubblica nel dicembre del 2022, con un 51% delle quote in mano ad Usl (40%) e Comune di Umbertide (11%, le stesse della precedente gestione) e il 49% in mano al socio privato (Brugnoni group sanità, che ha ceduto un suo 2% alla Regione). Nel marzo 2023, momento in cui venne annunciato un importante piano di rilancio, contava 118 dipendenti e 15 infermieri stabilizzati.
Dal 2020, anno in cui ancora il pubblico era in minoranza, la Regione Umbria avviò una serie di azioni, varando anche una legge regionale che permise al comparto pubblico di essere maggioranza dell’azienda, trasformandola nella 17esima partecipata regionale; da qui partì la trattativa tra privati con l’ingresso di un nuovo socio, Brugnoni Sanità, gruppo umbro leader in centri medici polispecialistici (titolare, tra l’altro, del Centro Medico Alto Tevere di Città di Castello, di recente apertura). “Nessuna struttura come questa – le parole di un paziente sempre intervistato a Dritto e Rovescio su Mediaset – vengo qui con l’Usl e non devo spendere soldi privati, finalmente sto risolvendo i miei problemi dopo aver girato tanto”. Ospite in studio alla nota trasmissione condotta da Paolo Del Debbio il ministro Matteo Salvini: “Grazie per aver fatto vedere immagini dell’Umbria dove questo centro pubblico funziona. Sono cose che fanno bene all’Italia, non serve andare sempre controcorrente. Metteremo quest’anno 3 miliardi in più sulla sanità. Sono tanti o sono pochi? Certo è che li mettiamo” – ha concluso il ministro delle infrastrutture e dei trasporti della Repubblica italiana.
Ed oggi venerdì 8 novembre anche il commento delle presidente uscente e candidata del centrodestra, Donatella Tesei: “A chi ci accusa di voler privatizzare la sanità, rispondiamo con i fatti: in Umbria abbiamo reso pubblico ciò che prima era privato, riprendendo la maggioranza pubblica dell’Istituto Clinico Tiberino ora un’eccellenza nazionale nella riabilitazione funzionale, è passato da una perdita di 1,5 milioni a un utile di 2,3 milioni a favore degli investimenti per i pazienti. Questa è la nostra idea di sanità: pubblica, efficiente e al servizio di tutti”.
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