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Aree montane e rurali, Porzi: “Una strategia regionale e una nuova governance per scongiurare l’isolamento di tante are”

Il consigliere regionale, candidata alle prossime elezioni con la lista Umbria Futura e già promotrice di una legge

“Aggredire e risolvere in tempi rapidi la crescente marginalità delle nostre aree montane e rurali per contrastare il progressivo spopolamento dovuto al venir meno delle opportunità di lavoro e alla disattenzione di politiche pubbliche regionali che, negli ultimi anni, hanno indebolito pesantemente i presidi scolastici, i servizi alla salute, i collegamenti infrastrutturali e la rete della socializzazione”.

Così, in una nota, il consigliere regionale Donatella Porzi, candidata alle prossime elezioni regionali con la lista Umbria Futura. Già promotrice di una proposta di legge finalizzata a definire in modo organico e sistematico l’assetto istituzionale dei territori montani dell’Umbria e a raccogliere in un testo unitario le varie misure di sostegno alle zone montane, Porzi torna a ribadire la necessità di una strategia regionale che renda l’Umbria un esempio di sostenibilità, innovazione e inclusione.

“Questi territori – sottolinea Porzi – ci chiedono una regione capace di connetterli con le città, nello spirito del dialogo e della collaborazione; hanno bisogno di colmare il digital divide per avere pari opportunità di sviluppo economico e di qualità della vita; rivendicano misure fiscali mirate per trattenere i giovani e favorire la nascita di attività che possano portare nuova linfa per la crescita; necessitano di investimenti sulle energie rinnovabili per aiutare famiglie e imprese a ridurre i costi energetici nonché di misure che li sostengano nella difesa del suolo e nella sicurezza territoriale”.

“Sono aree della regione che risultano meno vivibili per le famiglie, specialmente se con figli, alle quali è fondamentale garantire nidi e altri servizi per minori e tutelare la rete scolastica, così come lo è mantenere i presidi sanitari essenziali vicini alle comunità, progettare un recupero edilizio che integrai soluzioni abitative innovative e sostenibili per attirare nuovi residenti, investire sul una rete infrastrutturale che faccia da ponte per lo sviluppo imprenditoriale e turistico”.

“Per rimettere al centro le nostre aree interne e i tanti borghi che continuano a mandarci segnali di vitalità e di forza innovativa nonostante le difficoltà dovute ad una economia sempre più interconnessa e sospinta dallo sviluppo vorticoso di nuove tecnologie – conclude Porzi – c’è bisogno di un confronto continuo tra Stato-Regione-Amministrazioni locali che non può prescindere dal protagonismo dei soggetti radicati sui territori. Una legge organica, dunque, ma anche una nuova governance che, come evidenziato nella mia proposta di legge, può essere rappresentata dall’Unione montana come strumento ideale per la gestione di un circuito virtuoso fatto di lavoro, servizi e ambiente, nel quale tutti dobbiamo sentirci impegnati per un equilibrio territoriale che non va letto in un’ottica assistenzialistica ma come certezza delle pari opportunità per tutti i cittadini”.

(La candidata ha aderito alle offerte promozionali del gruppo editoriale Assisi News – Umbria Social in occasione delle Elezioni Regionali 2024)

 


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