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Regionali Umbria, Proietti: “Ribadisco la mia contrarietà all’inceneritore”. Gareggia: “Ma se ha votato a favore!”

Il sindaco di Cannara candidato in quota Lega attacca la candidata presidente del centrosinistra e sindaca di Assisi: “Programma Proietti dinamico, a seconda di dove va ne inventa una”

Prosegue nella Media Valle del Tevere la campagna “In Cammino per l’Umbria” della candidata alla Presidenza della Regione, Stefania Proietti, che ha visitato i Comuni di Massa Martana, Todi, Monte Castello di Vibio, Fratta Todina, San Venanzo e Marsciano.

“Un territorio in gran parte definito idoneo per la realizzazione del nuovo inceneritore fortemente voluto dalla Destra. La percezione dei cittadini è però opposta. Abbiamo ascoltato gli abitanti della zona, il presidente del comitato ‘Non bruciamo il futuro’, Alfio Fiacca, oltre alle comunità dell’Umbria incontrate durante il nostro ‘cammino’. Per tutti, l’inceneritore è un impianto dannoso per una regione che ha una popolazione inferiore a quella di un municipio di Roma. Come candidata Presidente e insieme a tutte le forze politiche della coalizione che mi sostiene, riteniamo che con l’inceneritore avremo solo più rifiuti provenienti anche da altre regioni e più traffico pesante”, sottolinea Proietti.

“L’alleanza ‘In Cammino per l’Umbria’ si schiera dunque assolutamente contro una scelta scellerata, che nulla ha a che fare con la nosta Regione, dove ci sono invece punte di eccellenza nella raccolta differenziata anche nelle città con più alto afflusso turistico. Dobbiamo continuare sulla strada delle tre ‘R’: ridurre, riutilizzare e riciclare i rifiuti, non certo incenerirli, perché vogliamo essere il cuore verde d’Italia non solo a parole, ma nei fatti”.

Ma sul tema interviene il sindaco di Cannara – e candidato alle elezioni regionali Umbria 2024 in quota Lega, Fabrizio Gareggia: “La smemorata di Assisi – scrive il coordinatore della Lega Assisi – Questa è la delibera n. 15 dell’AURI approvata all’UNANIMITA’ il 19.12.2023. Presente Stefania Proietti che ha votato a favore. (E riporta l’immagine di seguito, ndr) (Continua dopo l’immagine)

Regionali Umbria, Proietti: “Ribadisco la mia contrarietà all’inceneritore”. Gareggia: “Ma se ha votato a favore!” 3

“Nel DUP – prosegue Gareggia – a pagina 78, espressamente si legge:

“Per quanto sopra l’AURI dovrà: a) avviare, entro quattro mesi dall’approvazione del presente PRGR, le procedure per addivenire alla realizzazione del termovalorizzatore, con le modalità di cui alla Parte II, titolo IV, del DL n. 36 del 31- 3-2023;”.

In giro per l’Umbria o per prendere in giro gli umbri? La Proietti si inventa il programma dinamico: a seconda del comune che visita – sottolinea il sindaco di Cannara – cambia idea. Chilometro dopo chilometro stiamo assistendo alla più grande delle truffe mai viste in Umbria. E non cambia solo il programma – scrive Gareggia – cambia anche i suoi valori di riferimento: da fervente cattolica a laica, a laicista perfino. Da civica a progressista, da socialista a comunista e un po’ grillina. Addirittura Renziana, quando non la vede Conte.

Quelli del “patto avanti” sono talmente avanti che finiscono per stare fermi. Ma è un giro per l’Umbria o una presa in giro per l’Umbria? La Proietti a Marsciano è contro l’inceneritore, anche se ha votato a favore per costruirlo. A Orvieto sarà contro la discarica e aumenterà la differenziata (tanto pagano i cittadini). A Terni – conclude il candidato della Lega – sarà favorevole alle acciaierie, mentre ad Assisi prometterà di farle chiudere”.

Il botta e risposta continua poi sui social: “Apprendiamo dai social – dice Proietti a proposito di Gareggia – che non saremmo coerenti con la nostra posizione completamente contraria all’inceneritore. Noi – dice Proietti – abbiamo sempre avuto uba posizione contraria all’inceneritore e a questo dissennato piano di gestione dei rifiuti che ne prevede la realizzazione, prova ne è anche il, parere della Provincia di Perugia completamente negativo al piano della Regione. Quella è stata l’unica situazione in cui siamo stati chiamati a dare un parere, che purtroppo non è vincolante perché gli unici che possono decidere sono coloro che amministrano la Regione. Dissenatamente hanno deciso di farlo e noi vogliamo vincere questa campagna per scegliere di non farlo”.

” Cara Stefania – la replica di Gareggia – la toppa è peggiore del buco: perché il parere, come dici tu, non conta nulla, è un semplice parere consultivo. Quello che invece conta è il parere che hai dato all’assemblea dei sindaci dell’Auri nel dicembre 2023, con cui anche tu hai approvato il via libera alla costruzione del termovalorizzatore. Se non lo sai, vuol dire che sei inadeguata a ricoprire il ruolo di presidente; se lo sai, significa che è ancora più grave perché stai prendendo in giro le persone e sei pronta a cambiare idea pur di carpire la fiducia dei tuoi elettori”.


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