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Studenti umbri a New York come delegati Onu insieme a BigMama e altri testimonial

Tra i tanti ragazzi che fino al 27 febbraio saranno nella grande mela, anche le classi terze e quarte del Liceo Scientifico di Assisi

Anche alcuni studenti del Liceo Scientifico di Assisi insieme ad altri studenti di altre scuole italiane a New York, “delegati Onu” con BigMama ed altri testimonial. La nuova paladina dell’amore universale, dal palco di Sanremo, è volata a New York per un discorso a 2000 studenti nell’ambito dell’iniziativa ‘Gcmun talks’ organizzata dall’Onu.

E fra i 2000 studenti presenti a New York come detto, dal 19 al 27 febbraio 2024 nella grande mela anche gli alunni delle classi terze e quarte del Liceo Scientifico di Assisi accompagnati da un Tutor designato da United Network e dalla Prof.ssa Eleonora Spina. Presenti gli alunni Nicola Petrini, Luigi D’onofrio, Chiara Barberini, Samuele Zanino, Matilde Maria Zanin, Gabriele Fioriti, Francesco Barbetta, Arianna Vescovi, Francesco Carucci, Benedetta Andreoli, Elia Maranga, Elisabetta Lucchesi, Maria Giulia Betti, Amelia Azzola, Chiara Segatori, Tommaso Giametta, Ulisse De Giuli, Giuseppe Maria Mazzaro, Pietro Mazzoli, Desiree Francesca Becchetti, Aurora Mela, Sara Romano, tutti a New York per la fase finale del Progetto MUNER NY, che prevede lo svolgimento di una simulazione dei lavori delle Nazioni Unite in un contesto internazionale di studenti di tutto il mondo, con sessione conclusiva presso il Palazzo di Vetro.

“È stata la settimana più bella della mia vita”, ha scritto BigMama su Instagram, riferendosi alla sua esperienza appena conclusa al Festival di Sanremo. Ma quella settimana è stata solo l’inizio: emozionata infatti la cantante, invitata per parlare nell’Aula dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York ad una platea internazionale dei 2000 giovani tra i 16 e i 17 anni. Come riporta l’agenzia di stampa ‘Ansa’, l’artista italiana è stata scelta per intervenire, il 22 febbraio, nell’ambito dell’iniziativa ‘Gcmun talks’ dal titolo ‘Le arti per la cittadinanza globale’ (The Arts for Global Citizenship #AGCNewYork24), organizzata da United Network, ONG associata al Dipartimento di Global Communications delle Nazioni Unite. ‘Crescere e guardare al futuro‘ il tema del suo speech. BigMama ha portato al Palazzo di vetro la sua esperienza, per offrire un momento di riflessione ai 2000 studenti che phanno partecipato all’evento.

Nelle sue canzoni, la rapper irpina ha spesso fatto riferimento alla sua esperienza personale, segnata da episodi di bullismo, body shaming e violenza di genere. “Mi dicevano: cicciona, fai schifo. Ed ero convinta di meritarlo finché ho iniziato a scrivere e ho iniziato a credere moltissimo in me stessa. Ora guardate quanto sono figa”, aveva detto la cantante durante la sua esibizione al concertone del Primo Maggio a Roma nel 2022. Un messaggio di rivalsa che ha sempre accompagnato BigMama nelle sue apparizioni pubbliche, così come sui social network. La giovane rapper è infatti diventata uno dei simboli della cosiddetta ‘body positivity‘ e icona della comunità Lgbtq+. Apertamente bisessuale, si è sempre fatta promotrice di un messaggio d’amore universale contro ogni forma di discriminazione e contro ogni tipo di pregiudizio, rivendicando il diritto di essere se stessa sempre.


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