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Vincenzo Mollica è cittadino onorario di Città di Castello

La città di Alberto Burri e di Monica Bellucci rende omaggio al noto giornalista ‘specialista’ dello spettacolo

Vincenzo Mollica è cittadino onorario di Città di Castello la città di Alberto Burri e di Monica Bellucci, che ha inviato un video di saluto da Venezia, dove si trova in occasione del Festival del cinema. “Vincenzo caro – è il messaggio di Monica Bellucci – sai tutto l’affetto e la stima che ho nei tuoi confronti. Sono molto felice che ti venga conferito questo riconoscimento da parte della mia città meravigliosa dove sono nata e dove ho trascorso gli anni del liceo. Ti bacio e ti abbraccio”.

“Monica Bellucci – ha detto Mollica – è una persona che conosco ed apprezzo con ammirazione da tanti anni, un inno alla bellezza, all’arte. Quando Milo Manara ha dovuto disegnare un simbolo di Città di Castello, la ‘Sora Laura’, l’ha disegnata con le fattezze e il viso di Monica Bellucci”.
Il conferimento dell’onorificenza è avvenuto nella sala consiliare del Comune. “Per aver costantemente contribuito a diffondere l’immagine della città e delle sue eccellenze culturali e aver concorso, fin dalle prime edizioni, alla diffusione e conoscenza della mostra del Fumetto ‘Tiferno Comics’ a livello nazionale. Con gratitudine e stima”, recita la motivazione letta dal sindaco, Luca Secondi.

Mollica – ricorda il Comune – è da oltre 20 anni anima e motore della Mostra del fumetto di Città di Castello che celebra oggi questo traguardo con una assegna dedicata a Crepax e alla sua “Valentina” (a Palazzo Facchinetti fino al 23 ottobre).

”Vorrei dedicare questo premio a mia moglie Rosa Maria e mia figlia Caterina”, ha detto Mollica. E “vorrei condividere questo momento – ha aggiunto – con la famiglia di Sandro Ceccagnoli, un grande amico, scomparso tre anni fa, giornalista, straordinario punto di riferimento del Tg1, la persona che mi ha fatto conoscere Città di Castello e gli Amici del fumetto. Con Sandro Ceccagnoli ho avuto l’onore di lavorare per 40 anni assieme ad un altro grande tifernate, giornalista, direttore di rete Rai, Carlo Fuscagni”. Ha quindi ricordato altri amici e giornalisti, come “Clemente Mimun, Enrico Mentana e Lamberto Sposini, che saluto con affetto e riconoscenza – ha detto – anche per i bellissimi messaggi e parole che anche oggi mi hanno riservato in un giorno della mia vita importante”.


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