Sanità

Giornata internazionale dell’Infermiere, l’Umbria celebra questa importante figura professionale

L’Usl Umbria 1 sta valorizzando gli infermieri implementando modelli organizzativi di potenziamento e di riorganizzazione della rete assistenziale territoriale

Il 12 maggio, data di nascita di Florence Nightingale, considerata la fondatrice delle scienze infermieristiche moderne, in tutto il mondo si celebra la Giornata internazionale dell’Infermiere. In questa occasione la direzione aziendale dell’Usl Umbria 1 torna ad omaggiare la professionalità e la dedizione di tutti gli infermieri che ogni giorno, nei servizi ospedalieri e nei servizi sanitari territoriali, svolgono un ruolo centrale nel percorso di assistenza e di cura delle persone malate e delle loro famiglie. Nel nostro sistema sanitario nazionale, la figura professionale dell’infermiere è unanimemente riconosciuta come una risorsa indispensabile per costruire una sanità sempre più giusta ed efficace, basata sulla competenza, sulla continuità e sulla relazione come cura.

In quest’ottica, infatti, l’Usl Umbria 1 negli ultimi anni ha già iniziato ad implementare modelli organizzativi di potenziamento e riorganizzazione della rete assistenziale territoriale, che prevedono l’incremento e la formazione delle risorse infermieristiche sia per la Centrale operativa territoriale (COT), che garantisce l’integrazione e la continuità assistenziale fra ospedale e territorio, sia per l’inserimento dell’infermiere di famiglia e di comunità nelle attività territoriali dei distretti in collaborazione con i medici di medicina generale nell’ambito delle Aggregazioni funzionali territoriali (AFT).

Un ruolo fondamentale, dunque, quello dell’infermiere valorizzato dalla campagna informativa 2022 promossa dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi), che sottolinea come l’infermiere rappresenti la vita (senza infermieri il rischio di mortalità aumenta del 30%), la relazione (senza infermieri non c’è prossimità territoriale e le cure del paziente rischiano di essere abbandonate) e futuro (senza infermieri il nostro Servizio sanitario nazionale non cresce).

Anche l’Opi Perugia partecipa a questo importante giorno con l’obiettivo di celebrare la professione, sottolineando il contributo che gli infermieri possono dare alla salute dei concittadini. La celebrazione della giornata è iniziata portando i saluti al seminario “Uno sguardo al presente e al futuro della professione infermieristica in Umbria” organizzato al corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche dell’Università degli Studi di Perugia , proseguirà con la terza tappa dell’iniziativa “Opi Ti Incontra” prevista nel presidio ospedaliero della Media Valle del Tevere.

La giornata celebrativa si concluderà con la proiezione, nelle sale del Cinema Post Modernissimo, nel cuore del capoluogo, del docufilm “Io Resto”, di Michele Aiello. Premiata in 4 diversi festival cinematografici italiani, l’opera è stata selezionata anche in due rassegne internazionali, in Svizzera e in Indonesia, e ha collezionato oltre 50 proiezioni pubbliche nei soli primi tre mesi di distribuzione. Prodotto da “Zalab Film”, “Io resto” (“My Place in here”) narra un mese trascorso dentro la vita di un ospedale, con le telecamere intente a catturare il fardello emotivo e la gentilezza nei rapporti tra pazienti e personale sanitario durante la pandemia da Covid-19.
Alla serata interverranno le rappresentanze della Regione, del Comune di Perugia e i Dirigenti delle Strutture Sanitarie del Territorio.

Il 12 maggio, tuttavia, non è solo un momento – affermano i membri dell’Ordine – ma deve essere una filosofia che guida il pensiero e l’agire. “In occasione di questa ricorrenza- puntualizza Nicola Volpi Presidente dell’Opi di Perugia- vogliamo ridurre le distanze tra mondo delle istituzioni e professionisti, dimostrando sostegno e ascolto ai colleghi che quotidianamente sono impegnati nei servizi”.

“Dal mese di maggio, infatti, grazie al progetto “Opi ti Incontra” – ribadisce Volpi- prenderanno avvio una serie di incontri itineranti nelle varie strutture sanitarie per avvicinare le richieste, aspettative e necessità dei colleghi con gli obiettivi prefissati dall’Ordine. Il nostro intento – conclude il Presidente Volpi- è quello di festeggiare il 12 maggio ogni giorno, contribuendo allo sviluppo professionale e ad instaurare un clima costruttivo e di fiducia per realizzare servizi efficaci ed efficienti e sempre più vicini alle persone”. L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Perugia coglie l’occasione per ringraziare gli oltre 5400 infermieri del territorio provinciale, impegnati in molteplici servizi.

Giornata internazionale dell’Infermiere, l'Umbria celebra questa importante figura professionale 2


© Riproduzione riservata

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

UmbriaSocial vive anche grazie ad annunci e sponsor, per favore, disabilita il tuo AdBlock per continuare