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Ad Assisi la riapertura dell’antica porta di accesso del Vescovado: GUARDA LA DIRETTA (foto)

Il Poverello vi passò prima di spogliarsi davanti al vescovo Guido, al popolo e al padre: al via da oggi i festeggiamenti per i cinque anni del Santuario della Spogliazione

Iniziati ad Assisi i festeggiamenti dei cinque anni del Santuario della Spogliazione, nato “come profezia di una società più giusta e solidale, mentre ricorda alla Chiesa il suo dovere di vivere, sulle orme di Francesco, spogliandosi della mondanità e rivestendosi dei valori del Vangelo” nelle parole, quanto mai attuali, di papa Francesco, in occasione dell’inaugurazione. Ricco il programma di iniziative dal titolo “#Nulladiproprio. Per un’economia più umana”, che vedrà anche la consegna – dopo quella dell’anno scorso all’Istituto Serafico di Assisi – del Premio Internazionale Francesco d’Assisi e Carlo Acutis, riconoscimento annuale da assegnare a un progetto specifico, avviato “dal basso”, da persone o società che cercano di prendersi cura dei più svantaggiati.

La tre giorni si apre oggi venerdì 20 maggio al Santuario della Spogliazione – chiesa di Santa Maria Maggiore con la santa messa celebrata dal rettore del Santuario della Spogliazione padre Carlos Acácio Gonçalves Ferreira. Alle ore 16,30 il convegno a cura della Scuola socio-politica diocesana Giuseppe Toniolo: “Economia e politica per la pace, 10 anni di Scuola politica diocesana Giuseppe Toniolo”, al quale intervengono Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia politica – Università di Roma Tor Vergata; monsignor Nunzio Galantino, presidente dell’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica; monsignor Domenico Sorrentino, vescovo delle diocesi di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e di Foligno; Francesca Di Maolo, direttore della Scuola Toniolo, moderati dalla giornalista Marina Rosati. Alle 21 nella cattedrale di San Rufino si terrà l’incontro dei cresimandi della diocesi seguita, alle 21.45, dalla preghiera itinerante verso il Santuario della Spogliazione – Chiesa di Santa Maria Maggiore, a cura della Pastorale giovanile e dell’Ufficio catechistico diocesano.

Sabato 21 maggio la giornata si apre alle 8 con la messa celebrata dal rettore del Santuario della Spogliazione padre Carlos Acácio Gonçalves Ferreira. Alle 11 ci sarà l’apertura dell’antica porta di accesso del vescovado e relazione sul progetto di recupero dell’Antico Episcopio, cui intervengono Elvira Cajano, sovrintendente Archeologia, Belle arti e paesaggio dell’Umbria e l’architetto Alfio Barabani. Alle 16.45 è in programma la consegna del “Premio internazionale Francesco d’Assisi e Carlo Acutis per un’economia della fraternità” e alle ore 21.15 lo spettacolo teatrale “Terreseminate” a cura della compagnia “Gli Scartati”.

L’antica porta di accesso dove passò Francesco d’Assisi prima di spogliarsi davanti al vescovo Guido, al popolo e al padre pronunciando le parole: “Padre nostro, che sei nei cieli”, non più “padre mio Pietro di Bernardone” sarà riaperta proprio sabato 21 maggio. Dopo 800 anni il Vescovado di Assisi tornerà così come era una volta. La riapertura della porta – viene spiegato dalla diocesi – fa parte di un più ampio progetto di recupero dell’intero episcopio che porterà alla realizzazione di un percorso santuariale sui passi di Francesco, finanziato anche dal Ministero dei beni culturali tra i grandi progetti di interesse nazionale”.

“Siamo dovuti scendere in profondità di circa 5-6 metri per trovare le antiche mura”, ha spiegato all’ANSA il vescovo, monsignor Domenico Sorrentino. “Mura – ha aggiunto – che presto potranno essere visitate anche dai turisti e pellegrini che giungeranno ad Assisi”. “Adesso abbiamo stamponato la porta e domani potremo entrarci anche come simbolo di una Chiesa che torna in quella porta e si converte al Vangelo come fece Francesco”. La riapertura è anche una delle iniziative nell’ambito dei festeggiamenti dei cinque anni del Santuario della spogliazione, che saranno celebrati con un programma di appuntamenti dal titolo “#Nulladiproprio. Per un’economia più umana”, che vedrà anche la consegna del Premio internazionale Francesco d’Assisi e Carlo Acutis, per un’economia della fraternità. Un riconoscimento di 50 mila euro che andrà a sostenere iniziative imprenditoriali nate dal basso.

Infine, domenica 22 maggio al Santuario della Spogliazione – chiesa di Santa Maria Maggiore, la santa messa presieduta dal cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo emerito di Agrigento.

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